<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188</id><updated>2011-10-14T21:59:12.673+02:00</updated><category term='Tratto da Radio Popolare di Milano'/><title type='text'>Le Poste devono cambiare</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-5191666962964330042</id><published>2011-07-29T09:27:00.000+02:00</published><updated>2011-07-29T09:28:43.554+02:00</updated><title type='text'>Ta Isiha Vradia Arleta</title><content type='html'>&lt;object style="height: 390px; width: 640px"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iGMGBqKMhAk?version=3"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iGMGBqKMhAk?version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="640" height="390"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-5191666962964330042?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/5191666962964330042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=5191666962964330042&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/5191666962964330042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/5191666962964330042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2011/07/ta-isiha-vradia-arleta.html' title='Ta Isiha Vradia Arleta'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-7756146809539464930</id><published>2009-03-03T10:33:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T10:34:12.284+01:00</updated><title type='text'>"La legge antisciopero è autentico fascismo"</title><content type='html'>Come in altri piani il Governo si sta inventando un suo sistema costituzionale che non ha nulla a che vedere con la Costituzione della Repubblica nata dalla Resistenza.
Il diritto allo sciopero è un diritto individuale e già esistono le leggi che lo disciplinano. Trasformarlo in un potere dei sindacati maggioritari, tra l’altro da attuare in forme virtuali, cioè inesistenti, significa semplicemente cancellare tale diritto. Né vale la tesi per cui questa misura eccezionale e antidemocratica avrebbe effetti solo nel settore dei trasporti. E’ evidente, infatti, che i principi che qui vengono affermati, proprio perché affrontano temi di carattere costituzionale, non possono essere ristretti a un solo settore. Il Governo vuole colpire il diritto di sciopero perché sa perfettamente che nei prossimi mesi ci saranno sempre più conflitti sociali dovuti alla crisi e alla sua gestione sbagliata e ingiusta. Limitare la libertà, imporre autoritariamente le decisioni e reprimere il dissenso è una caratteristica tipica dei sistemi antidemocratici e, nella nostra storia, è la caratteristica autentica del fascismo.
Se il Governo andrà avanti su queste misure, occorrerà una risposta politica e sindacale senza precedenti, sia sul piano delle relazioni sociali e sindacali, sia sul piano del ricorso alla magistratura e alla Corte Costituzionale. E’ chiaro che dopo questa scelta, con questo Governo ci può essere solo rottura e conflitto sociale.

Rete28Aprile

Roma, 26 febbraio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-7756146809539464930?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/7756146809539464930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=7756146809539464930&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/7756146809539464930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/7756146809539464930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2009/03/la-legge-antisciopero-e-autentico.html' title='&quot;La legge antisciopero è autentico fascismo&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-4175408020495972444</id><published>2009-01-26T20:37:00.005+01:00</published><updated>2009-01-26T21:51:08.784+01:00</updated><title type='text'>Lettera ad un amico morto</title><content type='html'>&lt;em&gt;In ricordo del portalettere di Novate Milanese Paolo Leotta morto di infarto&lt;/em&gt;

Caro Paolo,
oggi ho deciso di scrivere, perché mi sento troppo triste, così ho pensato che questo mi aiuterà a sentirti vicino.
Stamattina prima di arrivare in ufficio mi hanno dato la notizia.
In ufficio piangevano tutti, io però non ci sono riuscito.  
Non sono riuscito a far cadere una sola lacrima, perché avevo un nodo alla gola che mi strozzava. 
Ma tu lo sai che avrei voluto gridare …. , urlare al mondo la mia rabbia. 
Perché non è giusto morire a 56 anni.  
E invece niente, sono stato zitto,  a guardare gli altri.

Avrei voluto gridare, tirare fuori la rabbia,  proprio come avresti fatto tu, quando parlavamo  delle conseguenze della riorganizzazione del recapito, che ha comportato per te e  per tutti un modo di lavorare sempre più stressante.

Sarai sempre vivo nei nostri ricordi,  ci manchi e ci mancherai sempre. 

E’ bello ricordarti felice, quando nelle serate trascorse insieme ti divertivi a ballare,  ricercatissimo da tutte le donne.
Beh , sai, quei bei ricordi li conserveremo per sempre ,  ma ci resterà una rabbia per questo mondo infame che porta via gli amici e le persone care  come se fosse un pugno di sabbia che viene trascinata via dalla marea e fa rimanere soltanto dolore e tristezza. 

Puoi star certo che nessuno  ti scorderà mai. 

Io ti ricorderò sempre, ciao amico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-4175408020495972444?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/4175408020495972444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=4175408020495972444&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4175408020495972444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4175408020495972444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2009/01/lettera-ad-un-amico-morto.html' title='Lettera ad un amico morto'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-7438714862964048413</id><published>2008-10-31T11:24:00.000+01:00</published><updated>2008-10-31T11:25:46.362+01:00</updated><title type='text'>La crisi del capitalismo la deve pagare chi l'ha provocata!</title><content type='html'>Nel mentre giornali e televisioni sembrano essere preoccupati (per i propri padroni, forse) delle giornate pesantissime per le Borse, io mi chiedo: gionate pesantissime per le Borse di chi? Dei vari Profumo o di tutti quei lavoratori italiani e non, a cui il precedente Governo di centro-sinistra ha praticamente imposto l'investimento del proprio futuro economico, TFR, nei tragicamente famosi fondi pensione? Della loro sorte, attualmente, ancora non si sà nulla di concreto!

Bernard Maris, econonomista e professore di finanza presso l'Institut d'E'tudes Européennes dell'Università di Paris VIII, in un suo pamphlet del 2000, dal titolo "Lettera aperta agli economisti che ci prendono per imbecilli", ci spiegava quanti dei suoi colleghi predicavano teorie false e sbagliate. Nobel assegnati a sistemisti da casinò, cattedre prestigiose a "indovini matematici" che creano la nuova ortodossia liberista facendo a meno di Keynes e dimenticando la vera scienza monetaria come, per esempio, Merton e Scholes, premiati nel 1997, che subito dopo persero in Borsa 1250 miliardi di dollari applicando i loro calcoli e furono salvati dalla bancarotta con soldi pubblici. Scrive Maris: "Si passano per dogmi dei modelli fatti su misura per gli speculatori e contro gli interessi delle imprese e dei lavoratori"

In tal senso, nel frattempo, in Italia, a proposito di lavoratori, ma precari, dopo straordinaria partecipazione alla manifestazione contro l'emendamento 37bis (Disposizioni in materia di stabilizzazioni) del DDL 1441-quater e sue fumose modifiche, che, comunque, licenzierà, migliaia di precari, oggi 08/10/08, a Roma, alle ore 10, si terrà un nuovo presidio unitario davanti al Miur, in V.le Trastevere, indetto dalle organizzazioni sindacali confederali della ricerca e dell’università per ribadire la richiesta di ritiro dell’emendamento “ammazza precari” le cui ultime modifiche, come detto, non risolvono in alcun modo i problemi per la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione.

I dati dicono che in questo Lunedì nero per le Borse sono stati persi, in Europa, quasi 450 MLD. Chi li ha guadagnati? Le stabilizzazioni dei pracari costano, meno, ma molto meno di tutte le trastole finanziare messe in piedi dalla fatua casta imprenditoriale nazionale che prima chiede la testa della pubblica amministrazione e poi, per salvarsi, chiede l'intervento dello Stato.

La crisi del capitalismo la deve pagare chi l'ha provocata!

Germano Delfino
Tecnico, Precario, CNR IBB Napoli
FLC-Cgil&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-7438714862964048413?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/7438714862964048413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=7438714862964048413&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/7438714862964048413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/7438714862964048413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/10/la-crisi-del-capitalismo-la-deve-pagare.html' title='&lt;strong&gt;La crisi del capitalismo la deve pagare chi l&apos;ha provocata!&lt;/strong&gt;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-3018880132534421081</id><published>2008-10-31T11:10:00.001+01:00</published><updated>2008-10-31T11:12:50.591+01:00</updated><title type='text'>Detassare gli straordinari</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Di straordinario c'è solo il minor costo. Facciamo un po' di conti. Di Aldo Moretti. &lt;/strong&gt;



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La detassazione varata dal governo viene presentata come un rimedio al problema dei bassi salari, ma i conti parlano chiaro: la retribuzione netta di un’ora straordinaria è esattamente il 60% di quella di un’ora di lavoro ordinario. E anche il costo per l'azienda è minore in proporzione. 
Perché non si chiede che vengano almeno pagate nello stesso modo? 

E’ tempo di molti interventi a proposito di lavoro straordinario. Da molte parti viene sollecitata una misura di detassazione di modo che il povero Cipputi disponibile a lavorare oltre il normale si trovi un poco di soldini in più dentro la busta paga di ogni mese.

Per taluni questa sarebbe la soluzione brillante al problema dei bassi salari. 
Le risposte di chi è contrario, specie dal fronte sindacale, sono imbarazzate.
E’ sorprendente che non si tiri fuori un argomento che io trovo importante e che è la ragione principale per la quale le imprese sollecitano tale soluzione: il lavoro straordinario paga meno e costa meno di quello ordinario. Quindi per le aziende c’è una convenienza doppia: è una flessibilità in più a minor costo. 
Più bello di così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-3018880132534421081?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/3018880132534421081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=3018880132534421081&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/3018880132534421081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/3018880132534421081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/10/detassare-gli-straordinari.html' title='Detassare gli straordinari'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-1020267890216493076</id><published>2008-10-31T10:15:00.003+01:00</published><updated>2008-10-31T11:20:55.710+01:00</updated><title type='text'>TFR e Pensioni - Tre milioni di italiani in carcere, di Beppe Scienza</title><content type='html'>Chi ha tenuto il suo TFR in azienda ha avuto un rendimento del 3,5%. Chi, seguendo il consiglio dei sindacati, dei partiti e dei promotori finanziari, lo ha investito nei fondi pensione ha perso circa il 20%. Ed è solo l'inizio. Con la Borsa in picchiata, per i futuri pensionati la liquidazione servirà per il cappuccino e il becchime per i piccioni. Sindacati, Confindustria, Partiti e Banche si sono inghiottiti un altro tesoretto. Non rimane più quasi nulla da spolpare al cittadino. Possono solo taglare i servizi, la Scuola, la Polizia, la Sanità fino all'epilogo delle pentole argentine.

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"Per gli italiani la previdenza integrativa è come una prigione. Sindacati ed economisti di regime (Marcello Messori, Giuliano Cassola, Elsa Fornero ecc.) gli hanno tirato un brutto scherzo coi fondi pensione. Circa tre milioni di lavoratori hanno rinunciato al loro TFR e ora sono ingabbiati per sempre. Per giunta presi in giro da chi voleva arricchirsi alle loro spalle, come la società di gestione Anima che aveva l’impudenza di affermare: “L’investimento in un fondo pensione è una scelta intelligente”. Si è visto che razza di scelta è stata: dall’estate del 2007 una batosta dopo l’altra.
La trappola è scattata a giugno dell’anno scorso. Da allora è andata prima male e poi malissimo nel 2008. Ne sanno qualcosa i lavoratori chimici (fondo Fonchim) che a fine settembre perdevano il 14,8% da inizio anno, i metalmeccanici (fondo Cometa) con un risultato negativo del 10% o i ferrovieri (fondo Eurofer) con un deficit del 17%. Questi sono i minus delle linee azionarie, ma anche le altre hanno fatto peggio del TFR.
Però la cosa più grave è la mancanza di libertà. Chi ha aderito a un fondo pensione, soprattutto per le insistenze dei sindacati, è come condannato a vita. Finché lavora, il suo TFR continuerà a finire lì, volente o nolente. Ma anche andando in pensione otterrà soltanto la semilibertà. Metà di quanto si sarà salvato (il cosiddetto montante), non potrà ritirarlo perché verrà convertito in una rendita, a condizioni decise da altri.
Purtroppo non può neanche sperare nella grazia del Capo dello Stato. Per la previdenza integrativa non è prevista. In compenso ogni due anni può cambiare cella. Cioè può passare per esempio da una linea azionaria e a una garantita, restando nello stesso fondo. Peccato che tali garanzie sia solo propaganda, con linee “garantite” in negativo del 3% da inizio 2008 (fondo Fonchim)! Volendo può anche cambiare prigione. Cioè non solo la linea di gestione, ma anche il fondo. Non può però riacquistare la libertà: l’ergastolo è l’ergastolo!
È rimasto in libertà solo chi si è tenuto il TFR. Tranquillo e sicuro, lo vede crescere giorno dopo giorno (circa +3,5% da inizio 2008). Se cambia lavoro o va in pensione lo riceve tutto subito; ed è libero di farne cosa vuole.
Quindi ha fatto bene chi ha ascoltato i consigli di Beppe Grillo, i miei o anche di Famiglia Cristiana.
Per altro la faccia tosta dei sindacati non ha limiti. Non contenti delle figuracce collezionate col fondo per la scuola (Espero), pochi giorni fa Cgil, Cisl, Uil ecc. si sono incontrati per farne partire due per coprire tutto il settore pubblico (Sirio e Perseo). Sembra una barzelletta."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-1020267890216493076?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/1020267890216493076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=1020267890216493076&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/1020267890216493076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/1020267890216493076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/10/tfr-e-pensioni.html' title='&lt;strong&gt;TFR e Pensioni &lt;/strong&gt;- Tre milioni di italiani in carcere, di Beppe Scienza'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-5634420690386891815</id><published>2008-10-27T09:44:00.002+01:00</published><updated>2008-10-27T09:47:43.852+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;A PROPOSITO DI CROLLI DI BANCHE E FINANZIARIE&lt;/strong&gt;

Giusto per capire la situazione attuale un video di youtube 
&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AMyUWpoenMg&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AMyUWpoenMg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-5634420690386891815?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/5634420690386891815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=5634420690386891815&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/5634420690386891815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/5634420690386891815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/10/proposito-di-crolli-di-banche-e.html' title=''/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-4858687597889685645</id><published>2008-03-21T09:10:00.005+01:00</published><updated>2008-03-27T16:36:27.256+01:00</updated><title type='text'>Un sito sempre aggiornato</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__HhavBaNiiQ/R-u97lrN95I/AAAAAAAAAKI/1kGk4WdOGRE/s1600-h/img_giornale_marzo2008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/__HhavBaNiiQ/R-u97lrN95I/AAAAAAAAAKI/1kGk4WdOGRE/s320/img_giornale_marzo2008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182444627643201426" /&gt;&lt;/a&gt;

Facciamo i nostri complimenti al sito della Slc-Cgil di Messina.
In questo sito, aggiornatissimo, è facile trovare tutte le novità inerenti le Poste, oltre al giornalino della Slc-Cgil di Messina dove consigliamo di leggere la rubrica "Il Controcanto" che narra le simpatiche vicissitudini di "&lt;strong&gt;don Turi Spitalieri&lt;/strong&gt;", redatta dal compagno Carmelo Stancampiano a cui rinnoviamo  i nostri  ringraziamenti e complimenti.

&lt;a href="http://www.slccgilmessina.it"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-4858687597889685645?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/4858687597889685645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=4858687597889685645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4858687597889685645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4858687597889685645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/03/un-sito-sempre-aggiornato.html' title='Un sito sempre aggiornato'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__HhavBaNiiQ/R-u97lrN95I/AAAAAAAAAKI/1kGk4WdOGRE/s72-c/img_giornale_marzo2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-3360313045684432022</id><published>2008-03-17T18:14:00.007+01:00</published><updated>2008-03-17T18:36:34.242+01:00</updated><title type='text'>Sportellisti : attenzione alle banconote false</title><content type='html'>Sindacato Lavoratori Comunicazione Nazionale
Ai Coordinatori Regionali Area Servizi
Ai territori Area Servizi
In relazione all’allegato 2 de nuovo CCNL Occhio ai soldi falsi
( tratto da articolo di giornale AFFARI ITALIANI - Venerdí 22.02.2008 14:4
Contraffazioni in aumento nel 2007: +5,39%.
Mef: Preferite le banconote da 50 euro e le monete da 1.
La distribuzione territoriale delle operazioni di ritiro - si legge ancora nel rapporto - ha confermato un trend già più volte rilevato: la maggior parte è stata effettuata nel Nord (28.633 nel Nord-ovest e 18.379 nel Nord-est) e nel Centro Italia. Delle segnalazioni prevenute nel 2007, il 35,46% è rappresentato da verbali di ritiro redatti dagli istituti bancari, mentre le agenzie di custodia e trasporto di denaro e gli uffici postali hanno segnalato rispettivamente il 44,70% e l'8,76% del totale.
L'entità dei dati conferma l'efficacia del dispositivo di tutela dell'euro in Italia, sia inriferimento al ruolo svolto da banche e intermediari, sia per l'attività di controllo messo in attodalle Forze di polizia (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato). A queste, inoltre, va attribuita nel 2007 una incisiva azione diretta contro una serie di grandi stamperie clandestine,
alcune delle quali bloccate ancora prima che iniziassero a entrare in produzione.
***************************************************************************
Posizione SLC/CGIL Nazionale Area Servizi
Per questo motivo come SLC/CGIL diamo indicazione ai territori di non far coprire dai
lavoratori sportellisti o altra funzione con maneggio valori, con euro propri, le banconote false che eventualmente fossero riscontrate nel conto di cassa finale.
In assenza di strumenti di riconoscimento delle banconote false atti a tutelare il
personale dai rischi connessi al loro mancato riconoscimento, il lavoratore non è tenuto a nessun ripianamento di cassa.
Inoltre quanto previsto dall’articolo 72 del nuovo CCNL non prevede l’indennità di cassa per copertura di banconote false, nemmeno di fronte al contraddittorio con la ditta incaricata al movimento fondi per il rinvenimento della banconota nella mazzetta all’apertura dello speciale.
L’azienda di fronte a questo comportamento non procede alla riscossione indebita in busta paga che se attuata , dovrà trovare adeguata iniziativa legale con l’apertura di una procedura 410 presso l’ufficio del lavoro e se necessario l’azione legale a tutela del lavoratore.

Fraterni saluti Per Area Servizi Roma 26-2-2008
Graziano Benedetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-3360313045684432022?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/3360313045684432022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=3360313045684432022&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/3360313045684432022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/3360313045684432022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/03/sportellisti-attenzione-alle-banconote.html' title='Sportellisti : attenzione alle banconote false'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-131029600831932237</id><published>2008-03-17T18:12:00.000+01:00</published><updated>2008-03-17T18:13:25.277+01:00</updated><title type='text'>POSTE: IL TERZO MORTO IN 10 GIORNI.</title><content type='html'>E’ il terzo lavoratore delle Poste morto in servizio negli ultimi dieci giorni. Dopo i giovani portalettere di Como e di Alessandria  e’ morto ieri Pietro Tortora, autista delle Poste a Napoli, 49 anni sposato con tre figli. Ancora sulla strada, come i due portalettere, mentre trasportava la posta.
Noi non abbiamo le presse e le catene di montaggio ma i rischi e le insidie per migliaia di nostri colleghi sono sulle strade, dove ogni giorno oltre 40.000 lavoratori delle Poste prestano la loro opera.
Siamo vicini alla famiglia di Pietro, ma anche rammaricati e stupiti per il perdurante silenzio dell’Azienda che sicuramente ha altro a cui pensare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-131029600831932237?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/131029600831932237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=131029600831932237&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/131029600831932237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/131029600831932237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/03/poste-il-terzo-morto-in-10-giorni.html' title='POSTE: IL TERZO MORTO IN 10 GIORNI.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-8311408373055756386</id><published>2008-03-13T19:09:00.006+01:00</published><updated>2008-03-13T19:30:20.903+01:00</updated><title type='text'>ANCHE  IN  POSTE:  2 MORTI SUL LAVORO</title><content type='html'>In una settimana una lavoratrice ed un lavoratore delle Poste, sono morti per un incidente sul lavoro. A parte gli accertamenti al riguardo, dobbiamo constatare un preoccupante aumento degli infortuni, sopratutto nel settore del Recapito. 
A parte gli accertamenti che gli organi competenti dovranno effettuare al riguardo, dobbiamo constatare che, purtroppo, il numero degli infortuni nel settore del recapito postale è in preoccupante aumento.
Ci sono ragioni che vanno oltre il fatto che gli incidenti, purtroppo mortali, accadono per inosservanza del codice stradale, ragioni che dovremmo ricercare anche in una organizzazione del lavoro che guarda più alla produttività e al contenimento dei costi che alla effettiva sicurezza dei lavoratori.
Non basta infatti definire norme e comportamenti virtuosi in materia di sicurezza se questi poi vengono vanificati nei fatti per effetto di un continuo aumento dei carichi di lavoro che obbliga le lavoratrici ed i lavoratori a ritmi stressanti e a prestazioni aggiuntive quasi quotidiane.
Da tempo denunciamo questa situazione, in particolare in settori specifici come il
recapito,dove, in aggiunta, si registra anche una difficoltà con i motomezzi aziendali che risultano inadeguati per una parte consistente del personale addetto.
Come Slc Cgil  più volte abbiamo sollecitato l’Azienda a mettere in campo ogni azione di prevenzione, a partire da una diversificazione del parco mezzi fino ad arrivare ad una analisi dettagliata degli infortuni, indispensabile per capire quali interventi realizzare per contenere il fenomeno e, al contempo, per contribuire a far decollare quella cultura della sicurezza che è indispensabile per ridurre i rischi e gli infortuni.
La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità per tutti e pertanto non può considerarsi una variabile dipendente dagli obiettivi di budget o, peggio, essere inversamente proporzionale all’aumento di produttività.
Come lavoratori delle Poste ci uniamo al grande dolore delle famiglie di queste due giovani vittime sul lavoro e, nell’esprimere alle famiglie tutto il nostro cordoglio ci impegneremo a proseguire con grande determinazione nelle  battaglie e per la ricerca delle maggiori tutele possibili, con la consapevolezza che per noi prima di tutto c’è la vita delle persone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-8311408373055756386?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/8311408373055756386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=8311408373055756386&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/8311408373055756386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/8311408373055756386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/03/anche-in-poste-2-morti-sul-lavoro.html' title='ANCHE  IN  POSTE:  2 MORTI SUL LAVORO'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-4077279324634122375</id><published>2008-03-07T11:01:00.004+01:00</published><updated>2008-03-07T11:09:02.311+01:00</updated><title type='text'>Finalmente dopo più di 10 anni riconosciuto lo status di "videoterminalisti"</title><content type='html'>E’ stato raggiunto un primo  risultato sul riconoscimento dello  status dei videoterminalisti  che non esitiamo a definire storico per l’intera categoria per gli addetti alla sportelleria. 
E’ stata una battaglia dura,non ancora terminata perchè vogliamo l’applicazione anche dell’articolo 53 e 54, è  durata anni e in cui &lt;strong&gt;l’SLC-CGIL &lt;/strong&gt;ha sempre creduto non lesinando mai impegno e contrastando con forza la volontà aziendale di non procedere a questo doveroso e legittimo  riconoscimento.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede il Dlgs 626 in materia:
Art.51.
1. Ai fini del presente titolo si intende per:
a) videoterminale: uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato;
b) posto di lavoro: l'insieme che comprende le attrezzature munite di videoterminale, eventualmente
con tastiera ovvero altro sistema di immissione dati, ovvero software per l'interfaccia  uomo macchina,
gli accessori opzionali, le apparecchiature connesse, comprendenti l'unità a dischi, il telefono, il modem, la stampante, il supporto per i documenti, la sedia, il piano di lavoro, nonché  l'ambiente di lavoro immediatamente circostanze;
c) lavoratore: il lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, 
Art.52.
Obblighi del datore di lavoro
1. Il datore di lavoro, all'atto della valutazione del rischio di cui all'art. 4, comma 1, analizza i posti
di lavoro con particolare riguardo:
a) ai rischi per la vista e per gli occhi;
b) ai problemi legati alla postura ed all'affaticamento fisico o mentale;
c) alle condizioni ergonomiche e di igiene ambientale.
2. Il datore di lavoro adotta le misure appropriate per ovviare ai rischi riscontrati in base alle valutazioni di cui al comma 1, tenendo conto della somma ovvero della combinazione dei rischi riscontrati.

La  nostra linea , la linea dei nostri RLS , dei Territori  e dell’OPN è stata premiata,  Come SLC Area Servizi intendiamo perseguire una concreta politica di grande attenzione alle politiche in materia di sicurezza nei processi lavorativi, di fatto oggi possono essere considerati “videoterminalisti” tutti gli operatori di sportello di Poste Italiane.

            Sindacato Lavoratori Comunicazione Nazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-4077279324634122375?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/4077279324634122375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=4077279324634122375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4077279324634122375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4077279324634122375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/03/finalmente-dopo-pi-di-10-anni.html' title='Finalmente dopo più di 10 anni riconosciuto lo status di &quot;videoterminalisti&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-2719473604197716216</id><published>2008-02-20T10:36:00.006+01:00</published><updated>2008-02-20T11:09:31.120+01:00</updated><title type='text'>Sentenza favorevole del Tribunale di Milano su buonuscita dipendenti di Poste Italiane</title><content type='html'>Una bella notizia per i pensionati di Poste Italiane, la sentenza afferma il diritto di avere il riconoscimento del calcolo della buonuscita (cristallizata al febbraio 1998)sulla base dell'ultimo stipendio percepito.

Cliccando nel link sottostante si potrà prendere visione della sentenza.

&lt;a href="http://www.cgil.it/giuridico/Giurisprudenza/Archivio/Merito/sentenza%20Silvestro.pdf"&gt;http://www.cgil.it/giuridico/Giurisprudenza/Archivio/Merito/sentenza%20Silvestro.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-2719473604197716216?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/2719473604197716216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=2719473604197716216&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/2719473604197716216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/2719473604197716216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/02/sentenza-favoevole-del-tribunale-di.html' title='Sentenza favorevole del Tribunale di Milano su buonuscita dipendenti di Poste Italiane'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-3892600850401257784</id><published>2008-02-02T22:16:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T22:19:35.136+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tratto da Radio Popolare di Milano'/><title type='text'>Minchia signor Clemente</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7cyJyzSe7fw&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7cyJyzSe7fw&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-3892600850401257784?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/3892600850401257784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=3892600850401257784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/3892600850401257784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/3892600850401257784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/02/minchia-signor-clemente.html' title='Minchia signor Clemente'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-2584722872128124170</id><published>2008-01-28T16:47:00.000+01:00</published><updated>2008-01-28T17:03:13.984+01:00</updated><title type='text'>Conseguenze riorganizzazione recapito</title><content type='html'>Questa denuncia non è l’ennesimo documento su un
“disservizio delle Poste”,
E’ il rivelarsi di una strategia dai contorni nefasti
per il futuro dei diritti costituzionali dei cittadini
italiani.

Per maggiori dettagli visita il link sottostante:
&lt;a href="http://www.consumietici.it/ita/Le_conseguenze_della_riorganizzazione_per_Monza_e_Brianza.pdf"&gt;Conseguenze Riorganizzazione Recapito&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-2584722872128124170?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/2584722872128124170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=2584722872128124170&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/2584722872128124170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/2584722872128124170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/01/conseguenze-riorganizzazione-recapito.html' title='Conseguenze riorganizzazione recapito'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-2740132399205634218</id><published>2008-01-05T20:45:00.001+01:00</published><updated>2008-01-05T20:45:51.451+01:00</updated><title type='text'>BruceKetta</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qdHU_X-vTig&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qdHU_X-vTig&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-2740132399205634218?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/2740132399205634218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=2740132399205634218&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/2740132399205634218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/2740132399205634218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2008/01/bruceketta.html' title='BruceKetta'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-4373199980607860180</id><published>2007-12-11T21:39:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T21:42:14.280+01:00</updated><title type='text'>AL DIO DELLE ARAGOSTE.......</title><content type='html'>AL DIO DELLE ARAGOSTE, DELLE FOGLIE, DELLE FORNACI E DELLE IMPALCATURE


Parlo a Dio.
Al Dio che ci ha dato il compito di lavorare per continuare la sua opera di creatore.
Al Dio che chiede meraviglie e non solo sette.
Al Dio che ci ha dato mani ed idee per costruirle
e che butta giù le torri di babele e tutte le torri che ci costruiamo in testa e nel cuore per sentirci dei.

Al Dio che parla alle balene mentre il ferro le sventra
Che parla al fiore reciso,
che parla allo schiavo che si crede libero
che parla al bambino prima dello schiaffo.

Al Dio che inventa farfalle, al Dio che le mette a volare.
Al Dio sestante, che dà la rotta alle rondini e le lascia ritornare,
al Dio di Maria e di Maddalena,
Parlo al Dio di Mathausen e al Dio di Tien an men, stesso il silenzio e stessa la pietà.

Parlo al Dio che emigra e si fa battello alle speranze
Parlo al Dio che nuota a notte alle nostre rive e a volte annega
Parlo al Dio che rialza il povero
Parlo al Dio che nasce di contrabbando
Parlo al Dio che non parla e si fa sentire,
che tace il bene e te lo fa scoprire nel rovo che ti strappa la carne.

Parlo al Dio che sta al capezzale.
Parlo al Dio che quando trema scuote la terra e crolla città e la sua onda lunga spiana le spiagge.
Parlo al Dio che cancella e rifà.
Parlo al Dio dei sans papier, che venne senza carta d’identità, ma con la tua fotografia.

Parlo al Dio delle piante attorcigliate magre alle città
Al Dio che prende al volo la foglia gialla e l’accompagna piano al suolo nell’ultimo viaggio, l’unico che sa di libertà.
Parlo al Dio dei senza picciòlo.

Infine parlo al Dio delle aragoste,
gettate ancora vive a spellarsi nel fuoco del progresso e nell’acqua bollente della precarietà.
Parlo al Dio degli operai e degli sfruttati,
al Dio dei metallurgici, che come le aragoste muoiono,
al Dio dei muratori, che volano come foglie secche dalle impalcature,
al Dio che ama il lavoro come fosse preghiera e non ricatto
al Dio che odia la frusta del padrone
e odia il padrone che la chiama progresso.

Dio delle aragoste e delle balene,
Dio delle farfalle di un giorno, Dio delle falene.

Dio che si brucia,
Dio degli spellati vivi,
Dio che non sei di Cesare,
Dio che non compra e non si fa pagare,
Dio che risarcisci,

Abbi pietà di coloro che mandiamo a sbollentare,
abbi pietà di chi muore del ferro e della ustione, di chi cade dagli arcobaleni.
Fa’ che non abbiano sentito dolore, che l’abbraccio sia stato dolce.

Abbi pietà di chi si spella le mani ad applaudire il progresso,
questo progresso.
Abbi pietà di chi muore spellato e di chi vuole salvarsi la pelle lavorando.

Abbi allora pietà di noi.

Ferma il tempo e la creazione,
ferma la tecnica e il mercato,
ferma il denaro e i suoi padroni
spellati solo dalle loro  soddisfatte abbronzature.

Spegni il sole,
ricominciamo da un santo nulla,
ricreiamo vite che siano gratis.
E così sia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-4373199980607860180?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/4373199980607860180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=4373199980607860180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4373199980607860180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4373199980607860180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2007/12/riceviamo-e-pubblichiamo.html' title='AL DIO DELLE ARAGOSTE.......'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-4970796675167427759</id><published>2007-12-10T23:19:00.001+01:00</published><updated>2007-12-10T23:19:45.846+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Recapito: Abuso utilizzo straordinario.

                          
&lt;a href="http://www.slccgilmessina.it/aggiornotizie/20071207_sl_abusoutilizzostraordinariorecapito.pdf"&gt;&lt;/a&gt;
Il vigente CCNL all’art 33 comma 2 recita testualmente : “Il ricorso al lavoro straordinario deve
avere carattere eccezionale e trovare obiettiva giustificazione in necessità imprescindibili,
indifferibili e di durata temporanea.”

 Il successivo comma III prevede dei limiti massimi: 250 ore annue comprendenti , nel caso degli addetti al recapito universale e dedicato, anche le ore di prestazioni flessibili ( abbinamento) effettuate. E sono moltissimi i casi, che siamo pronti a documentare, di portalettere che hanno già effettuato oltre 500 ore di straordinario e che da cinque o sei mesi , giornalmente, superano i limiti contrattualmente previsti della normale prestazione lavorativa.

Utilizzare lo strumento dello straordinario per sopperire a carenze d’organico o ad oggettive
difficoltà di una riorganizzazione del recapito, sta dimostrando nei fatti l’irrealizzabilità di un progetto incompatibile con adeguati standard di qualità del servizio offerti alla clientela, è fuori da ogni logica aziendale e normativa.

Molti responsabili di CPD, “invitano” il personale portalettere a svolgere lavoro straordinario fino allo smaltimento della posta giacente. Non viene pertanto chiaramente indicato lo spazio temporale della prestazione aggiuntiva ( sic!!!) né la quantificazione dell’ammontare dello straordinario in rapporto ai quantitativi di posta giacente. Abbiamo la netta impressione che, in Azienda, pur di cercare di mettere delle pezze alla figuraccia con la clientela, si stiano letteralmente gettando al vento somme rilevanti che comunque non risolvono il problema. Smaltita questa giacenza ( se si riuscirà….) bisognerà pensare a come smaltire quella che andrà formandosi: quindi straordinario su straordinario. E quanto costerà all’Azienda, recapitare una stampa per la quale, magari, il mittente ha speso pochi centesimi di euro?

Il problema è sempre lo stesso, inutile continuare a nascondersi dietro un dito, è impossibile , nei fatti, garantire il normale servizio di recapito della corrispondenza. Se prima potevano esserci dei dubbi, ora è una drammatica realtà che ci sta facendo perdere tutta la credibilità di azienda efficiente e moderna che,con grandi fatiche, avevamo acquisito nel corso degli anni.

Continuare a pressare con richieste di straordinario sine-die una categoria, quella dei portalettere,
già sotto stress, ha come inevitabile conseguenza la crescita esponenziale delle richieste di visita
medica per l’accertamento dell’ inidoneità ai servizi esterni o delle assenze per malattia.

Firmato: Alcuni postini e postine incazzati
Visita il nostro blog: http://lepostedevonocambiare.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-4970796675167427759?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/4970796675167427759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=4970796675167427759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4970796675167427759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/4970796675167427759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2007/12/recapito-abuso-utilizzo-straordinario.html' title=''/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1337535226740749188.post-201096405576462005</id><published>2007-12-08T20:04:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T22:45:04.679+01:00</updated><title type='text'>C'era una volta il recapito!!!!</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ovunque macerie e disperazione come se fosse passato uno tsunami.

Responsabili di Bacino che, allo stesso modo del primo ufficiale del Titanic, cercano disperatamente di far funzionare il servizio mentre tutto sta affondando e l’ orchestrina suona; addetti MQ e capisquadra recapito alle prese con tonnellate e tonnellate di giacenza; portalettere sull’orlo di una crisi di nervi che non sanno più neanche su quale zona di recapito sono applicati; viaggetti che viaggiano davvero poco e a rilento. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;
 &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141721178365739970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__HhavBaNiiQ/R1sQK3KXw8I/AAAAAAAAAI0/LuigGrvkXLg/s320/Senza+titolo-1+copia.jpg" border="0" /&gt;
A pagare maggiormente lo scotto della riorganizzazione, sono naturalmente i lavoratori ed i clienti che non si vedono recapitare a casa la posta. I più fortunati e privilegiati, trovano nella buca delle lettere prioritari e telegrammi di settimane prima. Bollette di luce, telefono, acqua e spazzatura, migliaia e migliaia di atti giudiziari giacenti con il rischio di contenziosi e di richieste di risarcimento danni per procedimenti penali e civili che dovessero saltare a seguito di una mancata o ritardata notifica.

Per non parlare dei problemi connessi alla sicurezza. Locali assolutamente inadeguati dove i portalettere ed il personale del recapito dedicato sono costretti a lavorare pigiati come delle sardine, tra cassette stracolme di posta, carrelli di ogni genere e persino muletti che fanno bella mostra al centro della sala come delle bomboniere di maiolica.

E poi urla, scene di disperazione, litigi continui in una sorta di guerra tra i poveri che non giova a nessuno. Un vero e proprio girone dell’inferno dantesco.

Ecco il risultato della riorganizzazione del recapito.

Alla faccia delle tanto sbandierate promesse di modernità ed efficienza.
Ci chiediamo: è questo il modo di prepararsi per affrontare la completa liberalizzazione del mercato postale?
Questo il modo di aggredire il mercato?
L’efficienza di Poste S.p.A., viene infatti percepita dalla clientela dalla puntualità nella consegna della corrispondenza. Non certamente da Poste Mobile o dalle collocazioni obbligazionarie.

E voi, cari specialisti della riorganizzazione, come credete che oggi, un cliente cui Enel e Telecom tagliano le forniture per il mancato pagamento di bollette mai pervenute, vedano la nostra Azienda?

Noi siamo seriamente preoccupati per la tenuta dei livelli occupazionali. Non per voi, dirigenti aziendali, che certamente troverete nuove e altrettanto redditizie occupazioni, ma per i tanti uomini e le tante donne che da anni lavorano nel settore recapito per mille euro al mese e che rischiano di finire a vendere accendini ai semafori delle strade.

La Costituzione Italiana prevede una serie di diritti inalienabili e tra questi c’è il servizio postale. Ci preoccupa che, di fronte ad una palese violazione di elementari diritti di cittadinanza, il Governo continui a latitare e a non prendere posizione.

C’è un’azienda che arretra pericolosamente sul fronte del Servizio Universale, ci sono 80.000 posti di lavoro a rischio, ma Prodi, Gentiloni e company si occupano d’altro.
Maggiore attenzione, a tutti i livelli, viene posta quando qualche banca, anche marginale nel contesto economico, rischia di chiudere qualche sportello a seguito del gioco di annessioni e acquisizioni.


Ma Poste S.p.A non è la più grande Azienda Pubblica del paese? Stante l’attuale passività, il Governo nazionale abbia almeno il coraggio di ammettere pubblicamente, assumendosene la responsabilità politica, che nel nostro paese la posta verrà consegnata solo nelle zone più ricche.

Ma forse ci sono alcuni poteri forti che hanno deciso di distruggere il servizio postale pubblico sull’altare degli interessi di lobbies e gruppi economici importanti.

Ai dirigenti di questa azienda ed ai sindacalai di professione che hanno sottoscritto questa riorganizzazione che il servizio postale stia andando a ramengo e le centinaia di proteste di normali cittadini, dei comuni e di interi territori lo dimostrano non gliene importa un tubo, sono interessati al business, a quello vero, e sono pronti a sbaraccare alla prima occasione.

C’è da pensare che dietro tutto ciò c’è la volontà di non far funzionare il servizio del recapito, per giustificarne poi la vendita e il definitivo smantellamento.



Firmato: alcuni postini e postine incazzati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1337535226740749188-201096405576462005?l=lepostedevonocambiare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/feeds/201096405576462005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1337535226740749188&amp;postID=201096405576462005&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/201096405576462005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1337535226740749188/posts/default/201096405576462005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lepostedevonocambiare.blogspot.com/2007/12/cera-una-volta-il-recapito.html' title='C&apos;era una volta il recapito!!!!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13369588341646983692</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__HhavBaNiiQ/R1sQK3KXw8I/AAAAAAAAAI0/LuigGrvkXLg/s72-c/Senza+titolo-1+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
